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News dal mondo dell'auto

Gli italiani alla guida: come e quanto stiamo al volante?



29 Ottobre 2015

 

Come e quanto guidiamo noi italiani?

 

Grazie alle scatole nere installate sulle nostre auto, sappiamo che passiamo 17 ore allì'anno al volante e percorriamo più di 12 mila chilometri. I più bravi per strada? I giovani.

 

Quanto tempo passano al volante gli italiani? Dove gli automobilisti sono più spericolati? A questa e ad altre domande sulle abitudini di guida degli italiani ha risposto l'Osservatorio di UnipolSai che ha raccolto ed elaborato i dati, riferiti al 2014, rilevati dalle scatole nere di 2,3 milioni di automobilisti clienti della compagnia di assicurazione.

 

17 GIORNI ALL'ANNO LI PASSIAMO AL VOLANTE!

Gli italiani passano in media 1 ora e 27 minuti al giorno alla guida della propria automobile ad una velocità media di 30,7 km/h percorrendo quotidianamente circa 44 chilometri. In totale, gli italiani macinano 12.782 chilometri in un anno, circa 250 km in meno rispetto al totale del 2013. Rispetto a due anni fa, però, la frequenza di utilizzo dell'auto è aumentata (da 284 giorni a 288), mentre i chilometri giornalieri percorsi sono calati da 46 a 44 km.

Secondo i dati registrati, gli italiani utilizzano la macchina cinque minuti in più al giorno rispetto al 2013, ma con una diminuzione della velocità di 2,8 km/h. Da cosa è causato questo ritardo? È colpa del traffico e dei disagi dovuti ai lavori sulla viabilità.

 

CITTÀ VS PROVINCIA

L'indagine di UnipolSai rivela che in provincia si percorrono 5.000 chilometri in più rispetto alle grandi città italiane. Nelle maggiori metropoli della penisola (Roma, Milano, Genova, Torino, Palermo e Napoli) la media dei chilometri annuali percorsi dagli automobilisti è minore rispetto a quella nazionale.

Da cosa dipende questa differenza tra le due aree? Le varianti sono di diversi tipi, climatiche, geografiche, urbanistiche e culturali. Ma i motivi che spingono gli abitanti delle metropoli a rinunciare all'automobile sono molto più pratici: la difficoltà nel trovare parcheggi, la possibilità di servirsi di mezzi pubblici, l’uso delle due ruote e l'opportunità di usufruire della mobilità alternativa (car sharing, car pooling, taxi, ecc...).

La velocità media è maggiore nelle province medio-piccole, mentre è più stressante guidare nelle province legate alle grandi metropoli italiane.

 

NORD VS SUD

La Campania è la regione in cui i conducenti passano più tempo al volante con 1 ora e 37 minuti alla velocità di 25,7 km/h, un tempo più lungo della media nazionale percorso ad una velocità decisamente inferiore. Gli automobilisti che viaggiano al Sud Italia, quindi, sono i più stressati e passano 20 giorni all'anno in auto.

Al contrario, la Valle d'Aosta, e la maggior parte delle ragioni settentrionali, registrano viaggi più brevi rispetto alla media (un'ora e 12 minuti), e ciò ci rivela che al Nord l'esperienza di guida è migliore rispetto al resto d'Italia.

Il Molise è la regione in cui si percorrono più chilometri (14.372 km), seguito da Umbria e Veneto; ultima in classifica è la Liguria che si distingue per essere la regione in cui si utilizza meno l'auto, in tutti gli aspetti. Genova, infatti, è la città in cui si macinano meno chilometri in auto in Italia, mentre Rovigo detiene il primato. In Sardegna, invece, si viaggia 6 giorni su 7. Gli italiani, infine, guidano soprattutto di venerdì, mentre la domenica preferiscono non muoversi.

 

I dati suddivisi per regione.

 

I GIOVANI AL VOLANTE...NON SONO SPERICOLATI!

I giovani italiani guidano soprattutto di notte, circa il 75% dei chilometri complessivi (in particolare in Sicilia e nelle Marche), quasi il doppio rispetto alla media nazionale; al contrario, in Friuli Venezia Giulia e in Trentino si viaggia molto meno di notte. Inoltre, i giovani utilizzano l'automobile soprattutto di sabato e venerdì.

La velocità media di guida degli under30 è di 32,4 km/h, di poco sopra a quella nazionale, mentre gli adulti che utilizzano le auto aziendali per recarsi a lavoro arrivano fino ai 38,3 km/h, 7,6 km/h in più rispetto alla media. Sfatiamo, dunque, il mito dei giovani spericolati al volante! wink

 

I dati suddivisi per età.

 

PERCHÈ INSTALLARE LA SCATOLA NERA?

Le scatole nere installate in Italia sono 4 milioni: un numero in continuo aumento che ci rivela

 

« [...] un apprezzamento legato non solo per la possibilità di ottenere uno sconto significativo sull’RCAuto e sulla polizza Furto e Incendio per chi sceglie l’installazione a bordo della vettura. In caso di incidente, infatti, la scatola nera è in grado di registrare data e orario dell’evento, posizione Gps, velocità del veicolo ed essere in questo modo particolarmente utile in caso di contestazioni, sia in caso di sentenze del giudice sia in caso di multe non dovute. In caso di incidente grave, il dispositivo può inoltre rappresentare un reale strumento “salva vita” in quanto invia automaticamente un allarme alla Centrale Assistenza grazie al Servizio di Allarme Crash e, infine, in caso di furto del veicolo, ne facilita il ritrovamento.»



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