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News dal mondo dell'auto

Secondo richiamo per Volkswagen: modificati anche modelli più recenti
04 Novembre 2015

 

Dieselgate: secondo richiamo a Volkswagen

 

Si è aperto un nuovo capitolo dello scandalo che ha visto coinvolto il gruppo Volkswagen: sotto accusa anche i modelli più recenti (tra i quali Porsche e Audi).
 


In questi giorni si sta svolgendo il secondo atto del dieselgate che ha coinvolto la Volkswagen negli ultimi mesi. L'EPA, l'agenzia per la Protezione Ambientale americana che lo scorso 18 settembre aveva accusato la casa automobilistica tedesca di aver truccato le emissioni dei suoi modelli diesel, ha inviato un secondo avviso di violazione ai tedeschi che, secondo gli esperimenti condotti dall'agenzia, avrebbero taroccato altri modelli oltre a quelli già coinvolti nello scandalo.
 


INCRIMINATE ANCHE AUDI E PORSCHE
 

Il richiamo è rivolto non solo a Volkswagen, ma anche a Audi e Porsche, che fanno parte del gruppo tedesco. I veicoli presi in considerazione dall'EPA sono quelli nei quali sono installati motori diesel da 3 litri: la VW Touareg del 2014, la Porsche Cayenne del 2015 e le Audi A6 Quattro, A7 Quattro, A8, A8L e Q5, tutte del 2016.

 


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In totale sono 10 mila le vetture sotto accusa solo nel mercato statunitense, senza contare quelle già prese di mira a settembre. Considerando anche le automobili vendute nel mercato europeo le cifre aumenterebbero esponenzialmente, come crescerebbe l'impatto negativo che i veicoli Volkswagen hanno sull'ambiente.

 

DI COSA È ACCUSATA VOLKSWAGEN?
 

Nel comunicato stampa pubblicato da EPA si chiarisce quali sono i capi d'accusa rivolti alla casa tedesca. L'agenzia attacca il gruppo tedesco per aver installato un sistema ausiliare di controllo delle emissioni e non averlo dichiarato. Questo device falsifica le rilevazioni di emissioni di ossido di azoto che risulta essere nove volte superiore rispetto alla cifra dichiarata da Volkswagen e rispetto agli standard dell'EPA.

Queste emissioni contribuiscono all'aumento delle percentuali di ozono e questo ha ovvie conseguenze sulla nostra salute, come per esempio l'aumento dei casi di asma.



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